Blog chiuso.
Son viva, ma particolarmente indaffarata e piena di pensieri.
Mi sto violentando per studiare, ma ho l'impressione di perdere tempo: mi trascino tutti i giorni a casa della nonna, perchè casa mia offre troppe tentazioni; le date degli esami si avvicinano, e come al solito mi riduco a dover riprendere tutto durante l'ultima notte, contando sulla mia buona memoria. Martedì non posso far finta di dimenticarmi dell'appello di paleografia; ieri ho letteralmente passato tutta la giornata davanti al libro, ma sono riuscita a fare solo quattro capitoli.
Oggi festeggiamo il compleanno del Puffo: ho passato la mattinata in cucina per preparargli la torta. Come primo esperimento, non sembra male: pan di spagna cotto, crema buona, panna montata bene. Fra un pò mi coimento con la farcitura, e son sicura se ne vedranno delle belle...
Non sto lavorando, e la cosa mi preoccupa troppo: la promozione per la quale sono andata a Roma, un pò di tempo fa, è saltata, e i fondi cominciano a scarseggiare. Quest'anno ho assolutamente bisogno di andare in vacanza, a costo di mettermi a fare le marchette sul lungomare di qui alla fine di agosto...o di mandarci il Puffo (ci scherziamo spesso: ogni tanto gli propongo di andare a fare il gigolò, visto che a mio parere è piuttosto appetibile!!).
Se escludiamo lo studio e il conto in banca in rosso, va tutto bene. Stasera si prospetta piacevole. Speriamo l'Italia vinca!
Che emozione: il mio primo premio! Grazie a DanteHicks per aver notato la mia fedeltà (ma il suo è effettivamente un blog che dà dipendenza!).
Procedo con le mie nomination (fa tanto notte degli Oscar!):
- L'amica-virtuale Fiore merita la coppa "per anzianità": il suo indirizzo è fra i miei preferiti dalla notte dei tempi...
- Il blog di Sakamicha è invece una "scoperta" recente, ma questa ragazza mi piace assai!!
- Poi c'è Ladyjanegrey, che è appena-appena diventata mamma: il suo è uno di quei blog che visito giornalmente, ma in cui lascio di rado un commentino. C'è modo più efficace per dimostrarle il mio apprezzamento?!?
- Davero? riesce sempre a stupirmi...
- Last but not least, Marmellata, che ho appena scoperto essere una gran gnocca (ma anche il suo Ice non scherza...)
Qui il promotore del meme e il regolamento.
Chiamatemi pure stronza, ma sono davvero incavolata.
Il Puffo è caduto con la moto, una caduta stupida, che fisicamente non gli ha comportato nulla, ma che gli costerà qualche centinaio di euro per riparare ciò che si è rotto.
Stamattina passa da me. Scendo per consolarlo. Mi fa una rapida carrellata dei pezzi da ordinare e di ciò che probabilmente si può salvare, e conclude la stima dei danni con: "Sfuma così la vacanza".
Non ci ho visto più. Ovviamente non ho fatto alcun commento, se non: "Vorrà dire che mi organizzo da me: è la volta buona che vado a Roma da sola qualche giorno e mi faccio l'agognato giro per musei".
Lui se l'è presa. Gli sembra una ripicca, visto che ogni tanto, effettivamente, qualche dispettuccio glielo faccio.
In realtà rispetto a quanto mi abbia dato fastidio la sua affermazione circa la vacanza, il mio commento è stato molto molto tranquillo, e un pò voleva anche trasmettergli di non preoccuparsi, mi organizzerò da me.
I problemi sono diversi:
- Questo fine settimana dovrei lavorare. Lo si sa da circa quindici giorni.
Ieri il Puffo ha organizzato una uscita con gli altri, per sabato e domenica. Non si è fatto alcun problema per me. Quando gli ho detto che mi farebbe comodo lavorare, lui non ha minimamente accennato a sottrarsi dall'impegno, ma si è preoccupato di cosa avrei potuto fare io da sola quei due giorni. Sa bene avrei un paio di alternative.
- Lui non lavora. Durante l'inverno se la cavicchia dando ripetizioni di latino, ma con la fine della scuola, l'unica entrata salta. Come lui, anche le sue amiche non lavorano, nè (aggiungerei) preparano esami, nè vanno in palestra, nè si preoccupano della famiglia. Fosse per loro, si starebbe sempre fuori, rientrando agli orari più disparati. Io posso farlo due-tre giorni a settimana, ma fisicamente non ce la faccio a reggere i loro ritmi.
Da quando usciamo con loro, anche per il Puffo è diventato fondamentale rientrare sempre tardi. Abitando con i nonni, è chiaro che la situazione in casa sua non sia delle più idilliache, e quindi capita che proprio nelle sere in cui dobbiamo vederci solo io e lui, lui proponga di tornare a casa presto.
- Qualche soldino da parte ce l'ha. E' il fondo per l'acquisto della moto nuova.
Nella scala delle mie priorità, però, è più "urgente" la questione-vacanza, che l'acquisto della moto nuova. Visto che una, funzionante anche se un pò ammaccata, ce l'ha.
Oltretutto sa bene quanto ami viaggiare (lui è un tipo decisamente più sedentario di me), e sa bene che, se non fosse per lui, tutti i miei risparmi sarebbero spesi in viaggi.
Quella estiva è l'unica vacanza che ci concediamo. Comincio a pensarci da maggio, per farmi coraggio durante la preparazione degli esami della sessione estiva. Cavolo!!
- Durante la terza e la quarta settimana di agosto, a cavallo di Ferragosto, i miei andranno in crociera per festeggiare i venticinque anni di matrimonio, lasciandomi a casa a fare la baby-sitter alla sorellina di quattro anni.
Non conoscendo quello che c'è alle spalle del mio commento, il Puffo ha colto quel che gli faceva comodo cogliere.
Non so come la situazione evolverà.
La settimana che si sta concludendo non è stata rilassante quanto speravo: il fatto che sia cominciata di martedì, con 24 ore in meno, non ha aiutato. Tra un pò di faccende da sbrigare accumulatesi durante la preparazione dell'esame precedente e una trasferta a Taranto per un funerale, un litigino causa-gelosia (mia... ma non lo ammetterò nemmeno sotto tortura!) e una uscita girls-only, non ho avuto molto tempo per studiare nè, purtroppo, da dedicare al Puffolo. Vediamo se stasera recupero(per quanto riguarda le coccole, non certo per lo studio!!).
Ieri invece è stata una giornata incasinatissima quanto divertente: sono stata a Roma per un briefing, con una colleguzza tra le più simpatiche, e ho avuto modo, per la prima volta nei miei 23 anni di vita, di viaggiare in aereo* (per l'esattezza, due volte nella stessa giornata)...oltre che in taxi (Fiumicino-Roma, Roma-Hotel, Roma-Fiumicino), in treno (Hotel-Trastevere, senza biglietto, ma col permesso del capotreno), in tram (Trastevere-piazza Venezia) e in bus (Colosseo-via del Corso). Dimenticavo di aggiungere che le trasferte per e da aereoporto sono state effettuate sulla mitica Gwendalina, quindi anche la mia auto è da aggiungere nella lista di mezzi di trasporto presi ieri dalle cinque alle ventitrè.
Prima del briefing, e poi dopo, non abbiamo rinunciato a un bel giro per Roma, nonostante il tailleur e le scarpe scomode, macinando un bel pò di chilometri anche a piedi e visitando, anche se fugacemente: fontana di Trevi, Vittoriano (con tutti i suoi scalini), Campidoglio, Foro Romano, galleria Alberto Sordi (con lo splendido negozio Lindt), piazza di Spagna, scalinata Trinità dei Monti (senza scalarla, ma anzi facendoci una sosta...non dimentichiamo che eravamo sveglie dalle quattro di mattina!), via Condotti, piazza Navona, Campo dei Fiori.
Tante chiacchiere, tante risate, tante informazioni chieste a chiunque incontrassimo, tanti piacioni romani che si sono offerti di farci da ciceroni, tante figure meschine, come sul pullmino che porta all'aereo, quando abbiamo cercato di scardinare la porta da cui eravamo salite, per poi scoprire che avremmo duvuto scendere da quella alle nostre spalle. Ho confermato l'ottima impressione che già avevo su M., ed è già in previsione un'uscita-cinema per guardarci Gomorra.
Tornando al briefing, il motivo reale per cui sono stata a Roma, è andato bene: penso che nelle prossime settimane avrò un pò da lavorare, oltre che da studiare.
Ovviamente, io e M. ci siamo ripromesse di accettare qualsiasi altra trasferta, a maggior ragione se, come ieri, è tutto a spese dell'agenzia, dall'aereeo al taxi per andare in centro!!
Grazie a chiunque si sia congratulato con me per l'esame di storia dell'arte. Mi scuso per la mia latitanza, ma sto avendo molto da fare, anche se non me ne lamento: mi sento davvero bene (ci fosse un tempo migliore...)! I miei blog preferiti restano sempre gli stessi, ci passo quasi giornalmente, ma non ho mai abbastanza tempo nè testa per lasciare un commentino. Mi farò perdonare!!
*Esperienza devastante: non immaginavo potesse darmi così fastidio, visto che solitamente non soffro neanche di mal di mare.
Alla fine l'esame, giovedì, è andato bene: son tornata a casa con un bel trenta.
Dopodichè, anzi: dalla sera prima, non mi sono più fermata.
Mercoledì sera abbiamo fatto una capatina alla XIII Biennale dei Giovani Artisti, qui a Bari. Giovedì, esame. Venerdì sera in centro. Or ora torno da otto ore (sui tacchi..ahimè) di lavoro e mi appresto ad uscire. La giornata di domani sarà votata a una noiosissima giornata fra i parenti (comunione), mentre per la serata è prevista una cena sulla barca di un amico. Lunedì, se tutto va bene, andremo finalmente al mare, per poi ricominciare a studiare da martedì, visto che il prossimo esame si avvicina... Help me!!
Un bacio a chi si è interessato. Son viva, anche se le pile si stanno esaurendo...
Torno a studiare. Domattina ho l'esame, e mi mancano 200 pagine da ripetere...
Voglia di mare.
Di costume da bagno. Di sole e di sabbia.
Non vedo l'ora di dare questo benedetto esame.
L'esame previsto per domattina è sfumato.
Questo fine settimana è stato assolutamente improduttivo.
Ma mi sa che mi sento di nuovo bene...